CORSO DI ALTA FORMAZIONE Educazione alla pace e all’intercultura: metodi e tecniche

lOCANDINA DEL CORSO

 

La Cattedra “Dialogo tra le culture” di Ragusa e il Centro interdisciplinare di Scienze per la pace dell’Università di Pisa sono lieti di lanciare un corso di alta formazione a numero chiuso (massimo 30 partecipanti) a quanti ricoprono incarichi educativi e socio-assistenziali in ambienti esposti a tensioni e conflitti, spesso dovuti a diversità di ordine culturale e religioso. Il Corso è l’ideale proseguo di quello effettuato lo scorso aprile sulla gestione dei conflitti, ed è rivolto a laureati e non laureati, insegnanti, operatori con incarichi educativi o socio assistenziali, rappresentanti del mondo delle associazioni, operatori socio-assistenziali o del mondo associativo e del terzo settore. È accolta l’iscrizione anche per interesse e motivazioni culturali.

L’obiettivo generale del  corso è quello di offrire una formazione specifica sull’educazione alla pace e all’intercultura, sia sotto il profilo contenutistico che metodologico, fornendo uno sguardo d’insieme su tecniche e strumenti maggiormente utilizzati

 

Verranno affrontati diversi temi legati all’educazione alla pace e alla sua metodologia di insegnamento. In particolare:

-          i concetti di base dell’educazione alla pace e all’intercultura;

-          come costruire un percorso formativo su questi temi;

-          alcune metodologie e tecniche utili per lavorare in modo interattivo sui conflitti, con attenzione al fenomeno del bullismo;

-          il ruolo del formatore e i suoi stili educativi.

 

Il corso si caratterizza altresì per un approccio di tipo attivo e dinamico, con esperienze significative di laboratorio affrontate con una sufficiente base teorica.

 

Gli incontri avranno luogo presso il “Centro pastorale francescano per il dialogo e la pace”, presso Convento “S. Francesco all’Immacolata” – Comiso (via degli studi, 56), secondo il seguente calendario:

 

Venerdì 3 e sabato 4 febbraio 2017, ore 15.30-19.30

Introduzione all’Educazione alla pace e all’approccio interculturale

La costruzione di un percorso formativo e dell’agenda

Formatore: Andrea Valdambrini

 

 

Venerdì 10 e sabato 11 febbraio 2017, ore 15.30-19.30

I giochi cooperativi

Il Consiglio di cooperazione

Formatrice: Gloria Vitaioli

 

 

Venerdì 17 e sabato 18 febbraio 2017, ore 15.30-19.30

Il metodo del Teatro dell’Oppresso

Formatore: Roberto Mazzini

 

 

Venerdì 24 e sabato 25 febbraio 2017, ore 15.30-19.30

Strategie contro il bullismo

L’autobiografia educativa

Formatore: Andrea Valdambrini

 

 

In allegato tutte le informazioni specifiche relative al corso e alle modalità di iscrizione e partecipazione.

Le richieste di iscrizione dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12.00 di sabato 13 gennaio 2017.

Il Corso verrà attivato solo al raggiungimento del numero di minimo di partecipanti.

 

Nota: il corso è riconosciuto valido ai fini dell’aggiornamento per i docenti di religione cattolica della Diocesi di Ragusa con relativo punteggio stabilito nelle tabelle di valutazione predisposte dalla stessa Diocesi.

 

Per ulteriori informazioni, telefonare ai numeri: 331 2004553 - 3334134613 (10:30 - 13:00)

 

 

L’equipe organizzativa

Corso introduttivo all'Adeguamento degli edifici di Culto

Dopo il successo del corso di formazione dello scorso anno dedicato alla progettazione degli edifici di culto, la Cattedra di “Dialogo tra le culture” di Ragusa propone ad integrazione un corso introduttivo all’adeguamento degli edifici di culto già esistenti in 4 moduli (ven 7-sab 8; ven 14-sab 15 ottobre). Organizzato con l’Ordine degli Ingegneri e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Ragusa, e in collaborazione con l’Ufficio per l’edilizia di culto della Diocesi di Ragusa, il corso è rivolto ai professionisti degli Ordini coinvolti (con riconoscimento di crediti formativi), imprese, tecnici, operatori culturali e del mondo ecclesiale.

In particolare, il corso si propone di:

•          comprendere che “cos’è” una chiesa, ovvero come si struttura simbolicamente e funzionalmente un edificio cultuale;

•          conoscere canoni e norme per l’adeguamento;

•          sollevare confronti e dibattiti su particolari punti di criticità;

•          offrire elementi base di illuminotecnica per edifici cultuali.

A tenere le lezioni saranno due massimi esperti a livello internazionale nel settore: Mons. Giancarlo Santi e l’Arch. Giorgio Della Longa, il cui breve curriculum è riportato nella locandina.

Di seguito è riportato il programma, mentre in allegato troverà la brochure digitale:

Venerdì 7 ottobre, 15.30-19.30

L’adeguamento degli edifici di culto

Mons. Giancarlo Santi

 

Sabato 8 ottobre, 9.00-13.00

Le linee guida della Conferenza Episcopale Italiana  per la progettazione degli interventi di adeguamento liturgico delle chiese

Mons. Giancarlo Santi

 

Venerdì 14 ottobre, 15.30-19.30

Casi studio di adeguamento nello spazio sacro postconciliare

Arch. Giorgio Della Longa

 

Sabato 15 ottobre, 9.00-13.00

La luce componente primaria dell'habitat liturgico e del suo adeguamento

Arch. Giorgio Della Longa

 

Sabato 15 ottobre, ore 20.00 (Cineteatro Ideal – Ragusa, centro storico)

Concerto per coro, orchestra e attori

Coro e orchestra        Enarmonia

Attori                          Milena Nobile, Alessandro Sparacino

 

Come è possibile evincere dal programma, si è voluto inserire anche un elemento di pregio: il corso troverà la sua conclusione in un momento artistico di grande bellezza, ossia un concerto per coro, orchestra e attori che tratterà i temi affrontati durante il corso nel linguaggio teatrale, musicale e poetico. Parteciperanno il Coro e Orchestra Enarmonia di Ragusa, diretto dal M° Salvatore Scannavino, e gli attori professionisti Alessandro Sparacino e Milena Nobile.

Tutti i dettagli per le modalità di partecipazione sono riportate negli allegati.

 

L’equipe organizzativa

DOCUMENTI

IN BREVE

La Cattedra è un ente accademico che intende promuovere, in comunione con la comunità credente e quella civile, la cultura dell’incontro e dello scambio con l’altro per la costruzione di una città aperta e inclusiva