Inaugurazione della mostra Migrantes: 23/02, ore 19:00 - Palazzo Garofalo, Ragusa (1° tappa 23/02-11/03 Ragusa)

Curatore generale Giuseppe Di Mauro         Direttore artistico Salvo Barone

Ragusa

Palazzo Garofalo, dal 23 febbraio all’11 marzo

Inaugurazione 23 febbraio ore 19.00

Lun-sab 9.30-12.30 (su richiesta); 16.00-19.00

 

S’inaugura giovedì 23 febbraio alle ore 19.00 presso il Palazzo Garofalo di Ragusa la mostra interculturale d’arte “Migrantes”. L’iniziativa, unica del suo genere, è promossa dagli Uffici per la Cultura, Caritas, Migrantes e Missioni della Diocesi di Ragusa e vede la partecipazione di trentanove artisti professionisti, tra cui dei giovani talenti, e il coinvolgimento di ragazzi ospiti in diversi centri di accoglienza che animeranno la sezione “testimonianze” della mostra. Dipinti, fotografie, sculture, testimonianze video con canti, poesie e danze: un intreccio di linguaggi per un percorso che diventa metafora dell’esistenza.

Ad offrire la consulenza scientifica per quest’innovativa esperienza interculturale è stata la Cattedra di “Dialogo tra le culture” di Ragusa, avvalendosi della sua esperienza decennale di promozione del dialogo interculturale e interreligioso sul territorio ibleo.

Curatore generale della mostra è Giuseppe Di Mauro, direttore artistico Salvo Barone.

Questi gli artisti che esporranno: A. Barbante, I. Barone, S. Barone, S. Bracchitta, M. Calascibetta, C. Candiano, M. Cartia, S. Caruso, D. Cascone, S. Catania, E. Cicciarella, G. Colombo, G. Diara, S. Difranco, G. A. Di Martino, A. Di Quattro, A. Finocchiaro, G. Gennaro, T. Gentile, A. Yeke, G. Iudice, G. La Cognata, G. Leone, G. Lissandrello, G. Mania, S. Messina, D. Nanì, L. Nifosì, M. Nigro, A. Pardo, F. Polizzi, M. Pometti, L. Rabbito, F. Rinzivillo, G. Robustelli, P. Roccasalvo, F. Romano, F. Sarnari, A. Siracusa.

I centri di accoglienza coinvolti sono la Cooperativa sociale Filotea (sede di Comiso), la Fondazione “Il buon samaritano” di Vittoria, la  “Mediterranean Hope, Casa delle Culture” di Scicli e la Casa evangelica valdese di Vittoria, segno, questo, di un dialogo ecumenico in atto partire da questioni sociali che interpellano la coscienza.

Programma inaugurazione

SALUTI

-           S. E. Mons. Carmelo Cuttitta (Vescovo di Ragusa)

-           Federico Piccitto (Sindaco di Ragusa)

-           Giovanna Criscione (Provveditore agli studi della Provincia di Ragusa)

INTRODUZIONE

-           Giuseppe Di Mauro (curatore generale)

-           Salvo Barone (direttore artistico)

RELAZIONE

-           Elisa Mandarà (critica d’arte)

TESTIMONIANZA

-           Veronica Racito (Fondazione “Buon Samaritano” di Vittoria)

MODERATORE

-           Salvina Fiorilla (Soprintendenza BB.CC.AA. di Ragusa)

 

Sarà disponibile il catalogo della mostra, con contributi di alto spessore, che gettano luce sul complesso fenomeno migratorio. In ambito prettamente artistico, ELISA MANDARÀ ha curato il testo critico relativo alle 39 opere in esposizione. I proventi raccolti dalla vendita del catalogo saranno destinati a sostenere le spese della mostra.

L’iniziativa vedrà il coinvolgimento di diverse decine di liceali attraverso progetti di “Alternanza scuola-lavoro”, così come di numerosi volontari del servizio civile nazionale coordinati dalla Caritas diocesana.

Nel materiale allegato (locandina e cartolina digitali) sono riportate tutte le indicazioni sulle modalità di apertura e chiusura, e di prenotazione per eventuali visite di gruppi (minimo 60 persone) negli orari mattutini.

 

Per informazioni e prenotazioni visite mattutine (per gruppi non inferiori a 60)

Tel.:     349 3009999 (10.30-12.30; 16.00-18.00)

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.

 

Prossime tappe della mostra 

Comiso

Foyer del Teatro Naselli, dal 4 aprile al 19 aprile

Inaugurazione 4 aprile ore 19.00

Lun-sab 9.30-12.30; 17.00-20.00

 

Vittoria

Sala Mazzone (ex ENEL), dal 22 aprile al 14 maggio

Inaugurazione 22 arpile ore 19.00

Lun-sab 9.30-12.30 (su richiesta); 17.00-20.00

 

L’equipe organizzativa

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ORIZZONTI GIURIDICI DELLA FAMIGLIA: percorsi e interazioni in una società complessa

Il Corso, organizzato con la collaborazione dell’Ordine degli Avvocati di Ragusa, è rivolto principalmente agli operatori del diritto e ha come obiettivo la formazione nelle materie giuridiche aventi ad oggetto la famiglia e la persona. L’approccio interdisciplinare agli argomenti trattati è finalizzato a fornire gli strumenti per l’esercizio della professione forense mediante un bagaglio culturale che arricchisca il sapere giuridico. Il Corso, articolato per aree tematiche che attraversano il diritto canonico, il diritto civile e il diritto penale, è suddiviso in quattro incontri che saranno tenuti da avvocati del Foro di Ragusa. Il seminario inaugurale e quello conclusivo vedranno inoltre, rispettivamente, gli interventi del Prof. Gianni Colzani, Teologo della Pontificia Università Urbaniana di Roma, e di Fr. Salvatore Corsaro, Giudice presso il tribunale ecclesiastico regionale siculo.

 

Calendario e contenuti

Martedì 22 novembre, ore 16.00-18.00

Dall’esortazione Amoris Laetitia al diritto positivo

Prof. Gianni Colzani (Pontificia Università Urbaniana di Roma)

Avv. Cristina Di Paola (Ordine forense di Ragusa)

Moderatore:   Antonello Lauretta (giornalista)

 

Giovedì 15 dicembre, ore 16.00-18.00

Conflitti familiari nel diritto penale

Avv. Enrico Platania (Ordine forense di Ragusa)

Avv. Cristina Di Paola (Ordine forense di Ragusa)

Moderatore: Antonello Lauretta (giornalista

 

Giovedì 19 gennaio, ore 16.00-18.00

La tragedia familiare tra TV e processo

Avv. Serena Pierini (Ordine forense di Ragusa)

Avv. Nunzio Citrella (Ordine forense di Ragusa)

Moderatore: Antonello Lauretta (giornalista)

 

Giovedì 16 febbraio, ore 16.00-18.00

I riti “brevi” per la dichiarazione di nullità, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio

Fr. Salvatore Corsaro (Giudice presso il tribunale ecclesiastico regionale siculo [Ters])

Avv. Valeria Zorzi (Ordine forense di Ragusa)

Moderatore: Antonello Lauretta (giornalista)

 

Sede delle lezioni

Le lezioni si svolgeranno presso il Salone della Parrocchia Preziosissimo Sangue (via Fieramosca 30, Ragusa).

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Inserimento saggi e articoli arch. Della Longa

Nella sezione "Materiali" è possibile scaricare il materiale didattico relativo al corso sugli Edifici di culto, compresi i recenti articoli e saggi dell'arch. Giorgio Della Longa, relativi all'illuminotecnica delle chiese.

La gestione dei conflitti nei contesti educativi secondo un approccio interculturale II Parte

Con venerdì 29 Aprile prende il via la seconda parte del corso sulla gestione dei conflitti, per queste due lezioni si vedrà un approccio più pratico del tema, i partecipanti del corso, infatti, attraverso vari laboratori potranno sperimentare sulla loro stessa pelle quanto di teorico è stato già detto nelle precedenti lezioni.

Sarà il prof. A. Valdambrini a guidarli nelle giornate finali del corso, nella prima dal titolo “Gestione/trasformazione dei conflitti e mediazione” i corsisti, avvalendosi di strumenti di analisi del conflitto, tecniche di comunicazione non violenta e di ascolto attivo dovranno mettere in pratica le proprie conoscenze per arrivare ad una corretta gestione dei conflitti. Questa esperienza pratica non servirà soltanto a “testare” la teoricità del corso ma anche, attraverso l’esperienza diretta, a riflettere sui propri stili conflittuali e sulla qualità della propria relazione educativa.

Il secondo e ultimo appuntamento, sempre a cura del prof. Valdambrini intitolato “La mediazione come strumento di empowerment dei protagonisti del conflitto” vedrà i corsisti di nuovo alle prese con esempi pratici di conflitti e della sua gestione ma con un occhio di riguardo verso l’aspetto educativo della mediazione che permette ai protagonisti del conflitto di migliorare l’auto-consapevolezza emotiva, la conoscenza di sé e in questo modo uno sviluppo della propria capacità di dialogo e confronto.

Fine di questi laboratori, così come di tutto il corso, è dare una diversa visione dei conflitti, da non vedere più come ostacoli al proprio essere o come “guerre” da vincere ma riconoscere nell’altro un diverso punto di vista, accettare la pluralità della realtà che ci circonda, abbandonare l’idea dello scontro come sopraffazione dell’altro ma approfittarne per un arricchimento personale, capace di far emergere in ognuno di noi nuove potenzialità positive.

La gestione dei conflitti nei contesti educativi secondo un approccio interculturale

Tema di questo nuovo corso promosso dalla Cattedra “Dialogo tra le culture” di Ragusa e dal Centro interdisciplinare di Scienze per la pace dell’Università di Pisa è la gestione dei conflitti, corso tenuto dai due curatori , P. Consorti e A. Valdambrini.

I primi tre appuntamenti, curati dal prof. P. Consorti, hanno come tema comune la Gestione dei Conflitti dovuta da un’educazione alla pace.

Consorti, partendo dalla visione del film, “Timbuktu” introdurrà i partecipanti al corso, a una nuova visione dei conflitti, in una terra dilaniata dalle guerre, in città dove la polizia islamica aggiunge divieti su divieti, una piccola famiglia vive tranquilla nel deserto, lontana dall’odio e circondandosi di amore, isolamento però che non ha vita facile, non riescono, infatti, a nascondersi dai conflitti, venendone talvolta travolti. Il film, che altro non è che un resoconto dalla drammatica attualità di paesi ritenuti lontani da noi, paesi dove il conflitto si estende dalle ragioni politiche a quelle religiose, travolgendoci tutti, e così alle nuove generazioni non resta che “fuggire come gazzelle dinanzi a belve assetate di sangue infedele oppure, come ci viene proposto in una sequenza al contempo di grande forza ed eleganza, di continuare a giocare una partita proibita. Anche se non c’è il pallone”. Così il prof. Consorti commenta una scena tratta dal film che, insieme ad altre, servirà come spunto per mostrare le linee guida di questo corso di formazione e la sua contestualizzazione nei complessi ambiti socio-educativi.

Venerdì 22 si terrà il secondo incontro dal titolo “La gestione dei conflitti: educazione alla pace e rifiuto della violenza”. Un incontro che vuole essere un orientamento pedagogico, con il fine di educare all’ascolto, alla relazione, alla creatività e alla elaborazione costruttiva delle diversità. In questo incontro si vuole proporre una nuova concezione del conflitto come occasione di crescita, affrontata in modo creativo, mai distruttivo, con alla base la nonviolenza attiva.

Sabato 23 avremo l’ultimo incontro con il prof. Consorti che ci lascerà con un appuntamento incentrato sui diversi modelli di gestione dei conflitti, teorici e pratici, riconosciuti a livello internazionale, e mettendone a confronto gli aspetti distintivi e gli elementi di continuità tra di loro. Modelli che nella realtà pratica di tutti i giorni riscontrano una grande utilità, capace di cambiare la visione che si ha dei conflitti, spesso tenuti nascosti e davanti ai quali molte volte non si sa cosa fare se non cercare di combatterli, in modo errato, senza risolverli ma anzi ingrandendoli.

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La Cattedra è un ente accademico che intende promuovere, in comunione con la comunità credente e quella civile, la cultura dell’incontro e dello scambio con l’altro per la costruzione di una città aperta e inclusiva